Lombardo Tullio - Cappella dell'Arca

 
CODICI
ID Scheda412323
 
RELAZIONI CON ALTRE SCHEDE
Relazioni con altre schede
Altre relazioni
 
LOCALIZZAZIONE
RegioneVeneto
Provincia
Comune
Contenitore
Collocazione specificaTransetto sinistro
 
AUTORE
Nome scelto
Dati anagrafici1455 ca./ 1532 ca.
Riferimento all'autoreattr.
 
OGGETTO
Definizione
TipologiaDecorazione plastico-architettonica
 
SOGGETTO
IdentificazioneCappella dell'Arca
 
CRONOLOGIA
Secolosecc. XV/ XVI
Data1497
Validitàpost
Fino a1577
Validitàante
Motivazione cronologiaDocumentazione
 
 
STATO DI CONSERVAZIONE
Stato di conservazionebuono
 
DATI ANALITICI
NOTIZIE STORICO-CRITICHE
Notizie storico criticheIntrapresi nel 1499 grazie al lascito del generale Francesco Sansone da Brescia, i lavori per la nuova decorazione della cappella dell’Arca di Sant’Antonio furono completati solo nel 1577, con la consegna dell’ultimo nei nove monumentali rilievi che rivestono le pareti del sacello, affidati ad alcuni tra i più importanti scultori del secolo: oltre a Tullio e Antonio Lombardo, Antonio Minello, Giammaria Mosca, Paolo Stella, Jacopo Sansovino, Danese Cattaneo, Girolamo Campagna, Giovanni Rubino e Silvio Cosini. Il progetto dell’insieme, già delineato nel gennaio del 1500, illustrato da successivi disegni e modelli, tutti perduti, tra cui quello ligneo, con figure di cera, eseguito da Andrea Briosco (Gonzati, 1853-1853), è oggi attribuito in maniera unanime a Tullio Lombardo, per le affinità della concezione architettonica con analoghe realizzazioni dello scultore e architetto. Nè il Riccio, nè lo scultore Giovanni Minello, nominato proto della costruzione nel giugno del 1500 (Rigoni, 1970), risultano infatti documentati in relazione all’elaborazione di programmi di tale portata. Tullio e Antonio rappresentano inoltre i primi scultori coinvolti nell’esecuzione dei grandi rilievi con i Miracoli del Santo, successivamente presi a modello per la composizione degli altri episodi della serie (Blake McHam, 1994).
Dopo il "Miracolo della gamba riattaccata" e il "Miracolo del neonato", commissionati ai due fratelli nel 1500, l’anno seguente i Massari affidavano ai Lombardo l’esecuzione della "Morte di Sant’Antonio" (assegnato a Tullio ma mai realizzato) e del "Miracolo del cuore dell’Avaro"; a Tullio fu trasferito inoltre nel 1528 il "Miracolo della Mula", già commissionato a Giovanni e Antonio Minello: anche questo rilievo non fu in seguito eseguito.
 
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FOTOGRAFIE
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutoreAlinari
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini onlus
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoAlinari, Firenze, 12220
Posizione63B_46
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutoreAnderson
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini onlus
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoAnderson, Roma, 10263
Posizione63B_57
BIBLIOGRAFIA
Citazione completa- T. Temanza, Vite dei piu celebri architetti e scultori veneziani che fiorirono nel secolo decimosesto, Venezia 1778, pp. 117-118
- B. Gonzati, La basilica di S. Antonio di Padova descritta ed illustrata, Padova 1852-1853
- J. Burckhardt, Der Cicerone, Basel 1855, p. 685
- P. Paoletti, L'architettura e la scultura del Rinascimento in Venezia, II, Venezia 1893-1897, pp. 239-240
- C. De Mandach, Saint Antoine de Padove e l’arte italienne, Paris 1899, p. 257
- L. Planiscig, Venezianische Bildhauer der Renaissance, Wien 1921, p. 215-217, 242-245
- E. Rigoni, Giovanni Minello e la Cappella dell'Arca di S. Antonio, in L’Arte rinascimentale in Padova: Studi e documenti, Padova 1970, pp. 255 sgg.
- W. Stedman Sheard, The tomb of doge Andrea Vendramin in Venice by Tullio Lombardo, Ph. D. dissertation, Yale University, 1971, pp. 177-182
- A. Sartori, Documenti per la storia dell'arte a Padova, a cura di C. Fillarini, Vicenza 1976
- P. Stepan, Die Relief der Cappella del Santo in Padua: Quellenstudien und Untersuchungen zu inher Ikonographie, Inaugural dissertation, Ludvig Maximilians Universität, 1982, p. 27-37
- A. Sartori, Archivio Sartori, Documenti di storia e arte francescana, I, Basilica e convento del Santo, a cura di G. Luisetto, Padova 1983
- Stedman Sheard, The Birth of Monumental Classicizing Relief in Venice on the Façade of The Scuola di S. Marco, in Interpretazioni Veneziane. Studi in onore di Michelangelo Muraro, Venezia 1984, pp. 162-166
- S. Blake Wilk, La decorazione cinquecentesca della cappella dell'Arca di S. Antonio, in Le sculture del Santo a Padova, Vicenza 1984, pp. 109-171
- J. Pope-Hennessy, Italian Renaissance Sculpture, London 1986, pp. 94-95
- S. Blake McHam, La ridecorazione della cappella dell'Arca di Sant'Antonio nella Basilica del Santo, Padova, e sue relazioni con l'arte antica, in Venezia e l’archeologia: un importante capitolo nella storia del gusto dell'antico nella cultura artistica veneziana, Roma 1990 (Rivista di archeologia : Supplementi, 7). pp. 195-198
- S. Blake McHam, The chapel of St. Anthony at the Santo and the development of Venetian Renaissance sculpture, Cambridge 1994
- A. Markham Schulz, La scultura, in Storia di Venezia, temi. L'arte, a cura di R. Pallucchini, I, Roma 1994, pp. 566, 570- 574
- M.A. Michiel, Notizia d’opere di disegno, a cura di T. Frommel, Firenze 2000, p. 28
- A. Markham schulz, La vita e l’opera di Antonio Lombardo, in Il Camerino di alabastro. Antonio Lombardo e la scultura all’antica, a cura di M. Ceriana, Milano 2004, pp. 15-17
- A. Sarchi, Antonio Lombardo, Venezia 2008 (Studi di Arte Veneta, 15), pp. 113-131, 231-235, cat. 13
- M. Ceriana, Un perito per i lavori padovani, in A. Pizzati e M. Ceriana, Tullio Lombardo. Documenti e testimonianze, Verona 2008, pp. 329-331