Lombardo Tullio - Monumento funebre di Matteo Bellati

 
CODICI
ID Scheda367634
 
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LOCALIZZAZIONE
RegioneVeneto
Provincia
Comune
Contenitore
Collocazione specificaPresbiterio
 
AUTORE
Nome scelto
Dati anagrafici1455 ca./ 1532 ca.
Riferimento all'autorebottega
Motivazione attribuzioneBibliografia
Motivazione attribuzioneIscrizione
 
OGGETTO
Definizione
TipologiaMonumento funebre a parete
 
SOGGETTO
IdentificazioneMonumento funebre di Matteo Bellati
 
CRONOLOGIA
Secolosec. XVI
Frazione di secolosecondo quarto
Data1528
Validitàca.
Motivazione cronologiaIscrizione
 
 
STATO DI CONSERVAZIONE
Stato di conservazionebuono
 
DATI ANALITICI
ISCRIZIONI
Classe di appartenenzaSepolcrale
LinguaLatino
Tecnica di scritturaA incisione
Tipo di caratteriLettere capitali
PosizioneNel basamento
TrascrizioneMATTHÆVM BELLATVM GENERE CLARVM SED PHILOSOPHIÆ/ STVDIO ET MEDICINÆ PROFESSIONE IN BONONIENSI/ GYMNASIO ET IN INCLYTA VENETORVM VRBE MVLTO/ CELEBERRIMVM ÆTATIS SVÆ VIRVM AMBROSIVS ET MARCVS/ ANTONIVS FILII PIENTISS. HOC MARMOREO MON. POS/ VIXIT ANN. LXXVIII OBIIT ANN. M D XXVIII
Classe di appartenenzaDocumentaria
LinguaLatino
Tecnica di scritturaA incisione
Tipo di caratteriLettere capitali
PosizioneNel basamento, mensola centrale
TrascrizioneTVLL[II] LOMBARDI PET[RI] F[ILII] OPVS
NOTIZIE STORICO-CRITICHE
Notizie storico criticheIl monumento funebre di Matteo Bellati, professore di medicina dell'Università di Bologna, fu eretto alla sua morte nel 1528 dai figli Ambrogio e Marcantonio, nel presbiterio del Duomo di Feltre.
L'attribuzione a Tullio Lombardo, convalidata dall'iscrizione alla base del monumento, è rifiutata da Paoletti (1893), secondo il quale lo scultore non vi sarebbe intervenuto personalmente; lo studioso attribuisce inoltre i due putti reggiscudo alla mano di uno dei figli.
Markham Schulz (2004) nota invece le affinità con alcuni monumenti funebri della basilica veneziana di Santa Maria Gloriosa dei Frari: il sepolcro di Ludovico Foscarini, oggi perduto, del 1480 circa, quello di Melchiorre Trevisan, realizzato intorno al 1500, infine quello a Pietro Bernardo, iniziato dal Lombardo e completato dopo la sua morte. Di conseguenza attribuisce il monumento a Tullio Lombardo, che avrebbe eseguito le teste dei reggiscudo, lasciando il completamento delle figure ai collaboratori.
 
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FOTOGRAFIE
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutorePolesel Mario
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
Fondo di appartenenzaFondo A. Markham Schulz
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoFotoflash Mario, 0001
Note1/ A
Formato18x24
PosizioneMARKHAM SCHULZ_0001
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutorePolesel Mario
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
Fondo di appartenenzaFondo A. Markham Schulz
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoFotoflash Mario, 0002
Note2/ A
Formato18x24
PosizioneMARKHAM SCHULZ_0002
BIBLIOGRAFIA
Citazione completa- P. Paoletti, L'architettura e la scultura del Rinascimento in Venezia, II, Venezia 1893-1897, pp. 234, 254
- L. Planiscig, Venezianische Bildhauer der Renaissance, Wien 1921, pp. 244-245
- A. Moschetti, Lombardo, Tullio, in Allgemeines Lexicon der bildenden Künstler, a cura di U. Thieme e F. Becker, Leipzig, XXIII, 1929, p. 345
- J. Pope-Hennessy, Italian Renaissance Sculpture, London 1958, p. 353
- Timofiewitsch, in E. Egg et alii, Oberitalien Ost (Reclams Kunstführer, Italien, II, a cura di M. Wundram), Stuttgart 1965, p. 186
- R. Munman, Venetian Renaissance Tomb Monuments, Ph.D. dissertation, Harvard University, 1968, p. 341
- S. Blake Wilk, The Sculpture of Tullio Lombardo. Studies in Sources and Meaning, New York-London 1978, p. 31
- J. Poeschke, Die Skulptur der Renaissance in Italien. Michelangelo und seine Zeit, II, München 1992, p. 133
- S. Blake Wilk, Lombardo, Tullio, in Dictionary of Art, a cura di J. Turner, XIX, London-New York 1996, p. 557
- A. Markham Schulz, Il problema della scultura tarda di Tullio Lombardo, in "Prospettiva", 115/116, 2004, pp. 46-47, 61