Bellano Bartolomeo - Testa di cherubino

 
CODICI
ID Scheda228177
 
RELAZIONI CON ALTRE SCHEDE
Relazioni con altre schede
Altre relazioni
 
LOCALIZZAZIONE
RegioneVeneto
Provincia
Comune
Contenitore
Collocazione specificaCappella Badoer-Giustinian, parete destra
 
PROVENIENZA E ALTRE LOCALIZZAZIONI
Tipo di localizzazioneprovenienza
RegioneVeneto
ProvinciaVE
ComuneVenezia
ContenitoreChiesa di San Francesco della Vigna
SpecificheTransenna del coro
Data uscita1534 ca.
 
AUTORE
Nome scelto
Dati anagrafici1434 ca./ 1496-1497
Riferimento all'autoreseguace
Motivazione attribuzionebibliografia
AMBITO CULTURALE
Altre attribuzioniBottega dei Lombardo
Altre attribuzioniMaestro della Cappella Badoer-Giustinian
 
OGGETTO
Definizione
TipologiaBassorilievo
 
SOGGETTO
IdentificazioneTesta di cherubino
 
DATI TECNICI
Materia e tecnica
Materia e tecnica
MISURE
Altezzan.p.
Larghezzan.p.
 
CRONOLOGIA
Secolosec. XV
Frazione di secolofine
Data1492
Validitàpost
Fino a1495
Validitàante
Motivazione cronologiabibliografia
 
 
STATO DI CONSERVAZIONE
Stato di conservazionebuono
 
RESTAURI
Data1998/1999
Ente responsabileSBAS VE
 
DATI ANALITICI
NOTIZIE STORICO-CRITICHE
Notizie storico criticheAttribuita da Cicognara (1816) allo stesso maestro che avrebbe scolpito gli Evangelisti, identificato con l'autore della lunetta sul portale della cappella Corner, all'esterno della Basilica veneziana di Santa Maria Gloriosa dei Frari, e ricondotta da Paoletti (1893) ad un seguace di Bartolomeo Bellano, insieme alla maggioranza degli altri rilievi che ornano la cappella, la serie di dodici teste di cherubino è assegnata da Markham Schulz (2003) allo stesso Maestro della cappella Badoer-Giustinian cui sono attribuite le soprastanti figure di Profeti.
Secondo la studiosa i rilievi provengono dalla transenna del coro della prima chiesa di San Francesco della Vigna, dove avevano probabilmente una diversa collocazione: l'assemblaggio delle lastre con quelle superiori sarebbe stata attuata dal Sansovino per allineare i Profeti, in origine a figura intera, ai rilievi con gli Evangelisti. Secondo Ceriana (2003) la sovrapposizione delle mezze figure di profeti alle teste di cherubino corrisponde invece alla loro originaria disposizione nel recinto corale, come testimoniato dagli analoghi esempi nella chiesa di Santa Maria dei Miracoli.
Il coro, che non è menzionato da Marc'Antonio Sabellico nel 1491-1492, era certamente finito nel 1494-1495, quanto Girolamo Badoer ne dispose l'allungamento. I nuovi rilievi sarebbero stati realizzati entro il luglio del 1495: dal testamento di Girolamo si deduce infatti che i lavori in questa zona della chiesa erano conclusi.
Per ulteriori notizie storico-critiche si rimanda alla scheda n. 212357.
 
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FOTOGRAFIE
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutorePolesel Mario
Data2003
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
Fondo di appartenenzaFondo A. Markham Schulz
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoFotoflash Mario, 264
Formato18x24
PosizioneMARKHAM SCHULZ_264
BIBLIOGRAFIA
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- A. Markham Schulz, La Cappella Badoer-Giustinian in San Francesco della Vigna a Venezia, Firenze 2003
- M. Ceriana, Un volume sulla cappella Badoer-Giustinian in San Francesco della Vigna, in "Arte Veneta", 60, 2003, pp. 216-222