Girolamo di Giovanni - Madonna della Misericordia, san Venanzio e san Sebastiano

 
CODICI
ID Scheda661233
 
LOCALIZZAZIONE
RegioneMarche
Provincia
Comune
Contenitore
 
INVENTARIO
Numero16
 
PROVENIENZA E ALTRE LOCALIZZAZIONI
Tipo di localizzazioneprovenienza
RegioneMarche
ProvinciaMC
ComuneFiastra
LocalitàSan Martino di Fiastra
ContenitoreChiesa di San Martino in Tedico
 
AUTORE
Nome scelto
Dati anagraficiNotizie dal 1450/ 1503
AMBITO CULTURALE
DenominazionePittore camerte
 
OGGETTO
Definizione
TipologiaStendardo processionale
 
SOGGETTO
IdentificazioneMadonna della Misericordia, san Venanzio e san Sebastiano
 
DATI TECNICI
Materia e tecnica
Materia e tecnica
MISURE
Altezza206
Larghezza125
 
CRONOLOGIA
SecoloXV
Frazione di secoloterzo quarto
Data1463
Motivazione cronologiadata
 
 
STATO DI CONSERVAZIONE
Stato di conservazionemediocre
 
DATI ANALITICI
ISCRIZIONI
Classe di appartenenzasacra
LinguaLatino
Tipo di caratteriCapitale
Posizionenel fregio della parete di fondo
TrascrizioneMATER MISERICO(R)DIE
Classe di appartenenzaindicazione di responsabilità
LinguaLatino
Posizionenel cartiglio in basso
TrascrizioneHoc opus fecerunt[fieri] h[omines] dicte paro[chi] e tem/pore dompni [An]th[onii Io]han(n)is rectoris dicte ecclesie sub / anno D(omi)ni M°C°C°C°C° LXIII (et) t[empor]e d(omi)ni d(omi)ni nostri pape Pii (et) / de mense decenbrisdie sext[adec]ima – Ieronimus Ioh(ann)is pinsit
NOTIZIE STORICO-CRITICHE
Notizie storico criticheSi tratta di un gonfalone o stendardo processionale, un manufatto che doveva per sua natura prevedere una decorazione anche sulla faccia opposta, purtroppo oggi andata perduta. Il ricco cartiglio al centro della zona inferiore del dipinto ci mette al corrente sia della data di esecuzione (o meglio di completamento), il 16 dicembre 1463, sia dei personaggi coinvolti nella commissione, ovvero i parrocchiani di Tedico, il rettore della chiesa (Don Antonio di Giovanni) e il pittore. Alla Madonna della Misericordia, nonché al san Sebastiano inginocchiato alla sua sinistra, questi ultimi si appellavano affinché potesse placarsi l’epidemia di peste che in quell’anno stava imperversando sul territorio.
Ieratica e maestosa, la Madonna, sopravanzato un interno con soffitto cassettonato in prospettiva, apre, secondo uno schema convenzionale, il mantello sotto il quale si rifugiano uomini e donne inginocchiati e con le mani giunte in preghiera. Al di sotto del gradino o piedistallo su cui si erge la Madonna e su cui stazionano i suoi protetti, sono collocati, alle estremità laterali, san Sebastiano e san Venanzio, patrono di Camerino, entrambi abbigliati col medesimo abito contemporaneo ma a colori alternati.
Lo stendardo di Tedico è la più antica opera del pittore a noi pervenuta corredata di firma. Il linguaggio in esso esibito, e in modo particolare se si volge lo sguardo al soffitto a lacunari, sembrerebbe accordarsi perfettamente al documento che ci informa dell’iscrizione di Girolamo alla fraglia dei pittori padovani, avvenuta il 21 novembre 1450 (palesi appaiono i legami con gli affreschi della cappella Ovetari); tuttavia, in seguito a un recente e drastico ridimensionamento del catalogo del pittore, si è ipotizzato che proprio la sezione appena richiamata del dipinto debba spettare al suo socio, l’oggi più quotato Giovanni Angelo d’Antonio, al cui corpus di opere sono stati ricondotti i numeri qualitativamente più alti un tempo attribuiti a Girolamo, tra cui la superba Annunciazione proveniente dal convento dell’Osservanza francescana di Spermento (oggi Camerino, Pinacoteca e Musei Civici, inv. 14) (Alessandro Serrani 2021).
 
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FOTOGRAFIE
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutoreIstituto Nazionale Luce
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini onlus
Fondo di appartenenzaFondo Fiocco
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoLuce, Roma, 7356
Posizione50C 166
Posizione50C 166
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini onlus
Fondo di appartenenzaFondo Van Marle Ventura
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
Posizione50C 165
Posizione50C 165
Generefotografia allegata
Tiporitaglio da bibliografia
Data1961 ante
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini onlus
Fondo di appartenenzaFondo Sandberg Vavalà
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
Formato18.9x13
PosizioneSD 019007
BIBLIOGRAFIA
Citazione completaB. Feliciangeli, Un gonfalone sconosciuto di Girolamo di Giovanni da Camerino, in “Atti e memorie della R. Deputazione di storia patria per le Marche", n.s., VIII, pp. 237-245.
Citazione completaL. Serra, L'Arte nelle Marche. II, Il periodo del Rinascimento, Roma 1934, pp. 295-297, 300, fig. 381, 301, 304-305.
Citazione completaG. Vitalini Sacconi, Pittura marchigiana. La scuola camerinese, Trieste 1968, pp. 157, 179-180, 247, n. 386.
Citazione completaP. Zampetti, La Pittura Marchigiana del Quattrocento, Milano [1969], pp. 91, 94.
Citazione completaA. Paolucci, Per Girolamo di Giovanni da Camerino, in "Paragone", XXI, 239, 1970, pp. 23-41, in part. 35.
Citazione completaP. Zampetti, Padova e Camerino. Una congiuntura pittorica del sec. XV, Università di Urbino, dispense anno accademico 1976-1977, Urbino 1977, pp. 24, 26.
Citazione completaP. Zampetti, Pittura nelle Marche, I. Dalle origini al primo Rinascimento, Firenze 1988, pp. 390, 392.
Citazione completaA. De Marchi, Agenda per uno studio sulla pittura del Quattrocento a Camerino, in Adriatico. Un mare di storia, arte, cultura, a cura di B. Cleri, atti del convegno (Ancona), II, Ripatransone 2000, pp. 63-82, in part. 77.
Citazione completaF. Marcelli, in Il Quattrocento a Camerino. Luce e prospettiva nel cuore della Marca, a cura di A. De Marchi, M. Giannatiempo Lopez, catalogo mostra (Camerino), Milano 2002, pp. 235-236, n. 60.
Citazione completaF. Marcelli, Girolamo di Giovanni, in Pittori a Camerino nel Quattrocento, a cura di A. De Marchi, Milano 2002, pp. 366-371, in part. 368-369.
Citazione completaF. Marcelli, in Pittori a Camerino nel Quattrocento, a cura di A. De Marchi, Milano 2002, pp. 379-381, n. 4.
Citazione completaM. Mazzalupi, in Girolamo di Giovanni. Il Quattrocento a Camerino. Dipinti, carpenterie lignee, oreficerie e ceramiche fra gotico e Rinascimento, a cura di A. Marchi, B. Mastrocola, catalogo della mostra (Camerino), Camerino 2013, pp. 76-79, n. 2, con ulteriore bibliografia.
MOSTRE
TitoloIl Quattrocento a Camerino. Luce e prospettiva nel cuore della Marca
LuogoCamerino
Data2002
TitoloGirolamo di Giovanni. Il Quattrocento a Camerino Dipinti, carpenterie lignee, oreficerie e ceramiche fra gotico e rinascimento
LuogoCamerino
Data2013