Cristoforo di Benedetto - Madonna con Bambino

 
CODICI
ID Scheda661145
 
RELAZIONI CON ALTRE SCHEDE
Relazioni con altre schede
Altre relazioni
 
LOCALIZZAZIONE
Contenitore
 
PROVENIENZA E ALTRE LOCALIZZAZIONI
Tipo di localizzazioneprovenienza
RegioneEmilia-Romagna
ProvinciaBO
ComuneBologna
ContenitoreChiesa di San Prospero
Data ingresso1467
Data uscita1914 ca.
Tipo di localizzazioneprovenienza
RegioneToscana
ProvinciaFI
ComuneFirenze
ContenitoreCollezione A. De Clemente
Data ingresso1914 post
Data uscita1931 ante
 
AUTORE
Nome scelto
Dati anagraficidocumentato a Bologna dal 1456 al 1497
AMBITO CULTURALE
DenominazioneScuola bolognese
 
OGGETTO
Definizione
TipologiaDipinto
Identificazioneelemento d'insieme
 
SOGGETTO
IdentificazioneMadonna con Bambino
 
DATI TECNICI
Materia e tecnica
Materia e tecnica
MISURE
Altezza64.5
Larghezza43
Validitàca.
 
CRONOLOGIA
SecoloXV
Frazione di secoloterzo quarto
Data1467
Motivazione cronologiabibliografia
 
DATI ANALITICI
ISCRIZIONI
Classe di appartenenzaindicazione di responsabilità
LinguaLatino
Tipo di caratteriCapitale
Posizioneporzione superiore del dipinto
TrascrizioneXPOFORUS PINXIT 1467
NOTIZIE STORICO-CRITICHE
Notizie storico criticheQuesta Madonna col Bambino, decurtata in basso, costituisce la tavola centrale di un polittico proveniente della chiesa di San Prospero a Bologna e i cui pezzi attualmente reperibili sono oggi divisi tra la locale Pinacoteca (inv. nn. 242, 232) e una collezione privata. La tavola in esame, nota solo in fotografia, attende infatti di riemergere in seguito a una vendita che la interessò nel 1931 (New York, American Art association, vendita De Clemente, 15-17 gennaio 1931, n. 494). Anche le cuspidi dei pannelli in Pinacoteca sono note unicamente grazie a delle riproduzioni possedute da Carlo Volpe e pubblicate da Andrea Ugolini nel 1984.
La provenienza del polittico da San Prospero, mai messa in dubbio dalla critica, è stata ampliamente argomentata da Ugolini (1984), il quale, per avvalorare ulteriormente tale provenienza, pubblicava una fotografia del dipinto in questione conservata presso il Gabinetto fotografico Nazionale che ne riporta l’ubicazione presso quella chiesa. La foto qui allegata sembrerebbe essere identica a quella citata dallo studioso, dal momento che presenta lo stesso numero di inventario e rende conto della medesima collocazione antica. Nello schedone che accompagna la fotografia è inoltre segnata un’attribuzione a Cristoforo da San Severino, un pittore che assieme ad Angelo da Camerino appose la propria firma in un’altra Madonna col Bambino apparsa ad un’asta Sotheby’s del 1986 (Firenze, 14 aprile 1986, n. 109) e su cui si soffermò Federico Zeri (Diario marchigiano 1948-1988, Torino 2000, pp. 190-191, 197 nota 78), evidentemente un tentativo di identificazione sulla base dell’iscrizione “XPOFORUS PINXIT 1467” visibile sopra le teste della Vergine e del Bambino. Tale iscrizione, apocrifa ma verosimilmente replicata dalla zona decurtata del dipinto, va però sciolta a favore del Cristoforo bolognese, qualificandosi anzi come un tassello fondamentale per la ricostruzione della sua personalità artistica. Non siamo attualmente in grado di precisare quando la tavola subì la considerevole decurtazione nella zona inferiore; certo è che il polittico sembra essere stato manomesso abbastanza presto, dal momento che già nel 1684 Carlo Cesare Malvasia riferisce di un riutilizzo delle tavole in vari ambienti della chiesa di San Prospero. Sul finire del XVIII secolo Marcello Oretti ne segnala alcuni pezzi in sagrestia (Alessandro Serrani 2021).
 
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FOTOGRAFIE
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutoreGabinetto Fotografico Nazionale?
Data1931 ante
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini onlus
Fondo di appartenenzaFondo Van Marle Ventura
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
Negativo7090
Formato27.4x19.5
Posizione49A 504
Generefotografia allegata
Posizione49A 504
BIBLIOGRAFIA
Citazione completaA. Ugolini, Il polittico di San Prospero a Bologna, in “Paragone”, XXXV, 415, 1984, pp. 37-40.
Citazione completaD. Benati, in Pinacoteca Nazionale di Bologna. Catalogo generale, 1. Dal Duecento a Francesco Francia, a cura di J. Bentini, G. P. Cammarota, D. Scaglietti Kelescian, Venezia 2004, p. 252, n. 96a-b.
Citazione completaC. Simoni, Cristoforo di Benedetto e qualche osservazione sulla pittura bolognese del secondo quattrocento, in “Il Carrobbio”, XXX, 2004, pp. 77-96.
Citazione completaC. Cavalca, La pala d’altare a Bologna nel Rinascimento: opere, artisti e città, 1450-1500, Cinisello Balsamo 2013, p. 329, n. 15.