Cristoforo di Benedetto - Santi Antonio Abate e Rocco

 
CODICI
ID Scheda661123
 
RELAZIONI CON ALTRE SCHEDE
Relazioni con altre schede
Altre relazioni
 
LOCALIZZAZIONE
RegioneEmilia-Romagna
Provincia
Comune
Contenitore
Collocazione specificaSala 9
 
INVENTARIO
Numero232
 
PROVENIENZA E ALTRE LOCALIZZAZIONI
Tipo di localizzazioneprovenienza
RegioneEmilia-Romagna
ProvinciaBO
ComuneBologna
ContenitoreChiesa di San Prospero
Data ingresso1467
Tipo di localizzazioneprovenienza
RegioneEmilia-Romagna
ProvinciaBO
ComuneBologna
ContenitoreChiesa di San Prospero
Specifichesagrestia
Data ingressosec. XVIII
Data uscita1797-1810
 
AUTORE
Nome scelto
Dati anagraficidocumentato a Bologna dal 1456 al 1497
AMBITO CULTURALE
DenominazioneScuola bolognese
Altre attribuzioniScuola bolognese sec. XV
Altre attribuzioniSeguace di Marco Zoppo
 
OGGETTO
Definizione
TipologiaDipinto
Identificazioneelemento d'insieme
 
SOGGETTO
IdentificazioneSanti Antonio Abate e Rocco
 
DATI TECNICI
Materia e tecnica
Materia e tecnica
MISURE
Altezza113,5
Larghezza75
 
CRONOLOGIA
SecoloXV
Frazione di secoloterzo quarto
Data1467
Motivazione cronologiabibliografia
 
 
STATO DI CONSERVAZIONE
Stato di conservazionebuono
 
RESTAURI
Data1956-1966
Ente responsabileSoprintendenza di Bologna
 
DATI ANALITICI
ISCRIZIONI
Classe di appartenenzadescrittiva
LinguaLatino
Posizionesul margine inferiore
TrascrizioneS(ANCTUS) ANTONIIUS S(ANCTUS) ROCUS
NOTIZIE STORICO-CRITICHE
Notizie storico criticheQuesto scomparto raffigurante i Santi Antonio Abate e Rocco faceva parte dello stesso polittico a cui appartenevano, stando alla ricostruzione di Andrea Ugolini (1984) e generalmente accettata dalla critica, i dipinti alle schede 661097 e 661145 (per una recente riproduzione dell’insieme: Cavalca 2013). Le vicende collezionistiche del pannello in questione, laterale destro del polittico, ricalcano quelle della tavola gemella sul lato opposto, anch’essa in Pinacoteca, in quanto, nei secoli successivi allo smembramento dell’altare (nella prima edizione delle Pitture di Bologna di Carlo Cesare Malvasia il polittico risulta già smembrato), rimasero sempre accoppiati (Alessandro Serrani 2021).
 
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FOTOGRAFIE
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutoreGabinetto Fotografico Nazionale?
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini onlus
Fondo di appartenenzaFondo Van Marle Ventura
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoC7120
Formato28.4x19
Posizione59C 238
Generefotografia allegata
Posizione59C 238
BIBLIOGRAFIA
Citazione completaF. Rodriguez, Guida della Pinacoteca Nazionale di Bologna, Bologna 1957, p. 39.
Citazione completaC. Volpe, Tre vetrate ferraresi e il Rinascimento a Bologna, in “Arte antica e moderna”, 1, 1958, pp. 23-37 [ed. in C. Volpe, La pittura nell’Emilia e nella Romagna. Raccolta di scritti sul Trecento e Quattrocento, a cura di D. Benati, L. Peruzzi, Modena 1993, pp. 152-168, in part. pp. 161, 167 nota 18].
Citazione completaA. Ugolini, Il polittico di San Prospero a Bologna, in “Paragone”, XXXV, 415, 1984, pp. 37-40.
Citazione completaD. Benati, in Pinacoteca Nazionale di Bologna. Catalogo generale, 1. Dal Duecento a Francesco Francia, a cura di J. Bentini, G. P. Cammarota, D. Scaglietti Kelescian, Venezia 2004, p. 252, n. 96a-b.
Citazione completaC. Simoni, Cristoforo di Benedetto e qualche osservazione sulla pittura bolognese del secondo quattrocento, in “Il Carrobbio”, XXX, 2004, pp. 77-96.
Citazione completaC. Cavalca, La pala d’altare a Bologna nel Rinascimento: opere, artisti e città, 1450-1500, Cinisello Balsamo 2013, p. 329, n. 15.
Citazione completaA. Serrani, L’iconografia del San Sebastiano a Bologna tra XV e XVI secolo, in Behind the Image, Beyond the Image, a cura di G. Argan, L. Gigante, A. Kozachenko-Stravinsky, Venezia, 2021, in corso di stampa.