Cristoforo di Benedetto - Santi Sebastiano e Prospero

 
CODICI
ID Scheda661097
 
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Relazioni con altre schede
Altre relazioni
 
LOCALIZZAZIONE
RegioneEmilia-Romagna
Provincia
Comune
Contenitore
Collocazione specificaSala 9
 
INVENTARIO
Numero242
 
PROVENIENZA E ALTRE LOCALIZZAZIONI
Tipo di localizzazioneprovenienza
RegioneEmilia-Romagna
ProvinciaBO
ComuneBologna
ContenitoreChiesa di San Prospero
Data ingresso1467
Tipo di localizzazioneprovenienza
RegioneEmilia-Romagna
ProvinciaBO
ComuneBologna
ContenitoreChiesa di San Prospero
Specifichesagrestia
Data ingressosec. XVIII
Data uscita1797-1810
 
AUTORE
Nome scelto
Dati anagraficidocumentato a Bologna dal 1456 al 1497
Motivazione attribuzionebibliografia
AMBITO CULTURALE
Altre attribuzioniScuola bolognese sec. XV
Altre attribuzioniSeguace di Marco Zoppo
 
OGGETTO
Definizione
TipologiaDipinto
Identificazioneelemento d'insieme
 
SOGGETTO
IdentificazioneSanti Sebastiano e Prospero
 
DATI TECNICI
Materia e tecnica
Materia e tecnica
MISURE
Altezza113,5
Larghezza75
 
CRONOLOGIA
Secolosec. XV
Frazione di secoloterzo quarto
Data1467
Motivazione cronologiabibliografia
 
 
STATO DI CONSERVAZIONE
Stato di conservazionebuono
 
RESTAURI
Data1956-1966
Ente responsabileSoprintendenza di Bologna
 
DATI ANALITICI
ISCRIZIONI
Classe di appartenenzadidascalica
LinguaLatino
Posizionesul margine inferiore
TrascrizioneS(ANCTUS) SEBASTIANUS S(ANCTUS) PROSPER(US)
NOTIZIE STORICO-CRITICHE
Notizie storico criticheIl pannello è il laterale di un polittico, idealmente ricomposto dalla critica ma i cui pezzi non risultano al momento tutti reperibili, articolato, stando alle attuali conoscenze, in tre scomparti principali sormontati da altrettante cuspidi. Questo e il corrispettivo sul lato opposto (661123), sono conservati presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna (inv. nn. 242, 232). Della tavola in origine collocata tra di essi si sono perse le tracce in seguito a una vendita che la interessò nel 1931 (New York, American Art association, vendita De Clemente, 15-17 gennaio 1931, n. 494), mentre la sua cuspide è recentemente riemersa presso la Galleria Fondantico di Bologna. Le cuspidi che sormontavano gli scomparti oggi in Pinacoteca, oggi irreperibili, sono note grazie alle fotografie possedute da Carlo Volpe e rese note, insieme alle dimensioni (cm. 55 x 69 ciascuna), da Andrea Ugolini (1984). Il dipinto in questione, raffigurante i Santi Sebastiano e Prospero, giunto in Pinacoteca con le soppressioni napoleoniche, mantiene la traccia di quella che doveva essere l’ubicazione originaria del polittico, ovvero la chiesa di San Prospero a Bologna. In un primo momento, ovvero quando ancora non era stata collegata al medesimo altare la tavola già in collezione De Clemente, il pannello, insieme all’altro della Pinacoteca, fu accostato alla scuola di Marco Zoppo (Rodriguez 1957); il riferimento a Cristoforo di Benedetto si deve ad Andrea Ugolini, che assegna a questo pittore le opere che Carlo Volpe (1958) aveva riunito sotto il nome di “Maestro del polittico di Budrio”, con riferimento al pentittico raffigurante la Madonna col Bambino in trono e i santi Paolo, Bartolomeo, Giovanni Battista e Filippo Benizi per l’appunto conservato presso la Pinacoteca civica “Domenico Inzaghi” di Budrio. A Volpe, seguito da Ugolini, si deve dunque la ricostruzione del profilo artistico di Cristoforo di Benedetto, di cui, grazie a successive aggiunte e considerazioni (Benati 2004; Serrani 2021, con ulteriore bibliografia), si è riusciti a risarcirne a pieno la personalità e a delinearne il ruolo, secondario ma comunque di un certo peso, nel contesto della pittura bolognese della seconda metà del XV secolo (Alessandro Serrani 2021).
 
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FOTOGRAFIE
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutoreCroci
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini onlus
Fondo di appartenenzaFondo Van Marle Ventura
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoCroci, Bologna, 3079
Formato25.6x18.4
Iscrizioni3079 - Bologna - Pinac - Scuola Bolognese - Sec. XV - S. Sebastiano S. Prospero - Ed. Croci
Posizione59C 237
Posizione59C 237
BIBLIOGRAFIA
Citazione completaF. Rodriguez, Guida della Pinacoteca Nazionale di Bologna, Bologna 1957, p. 39.
Citazione completaC. Volpe, Tre vetrate ferraresi e il Rinascimento a Bologna, in “Arte antica e moderna”, 1, 1958, pp. 23-37 [ed. in C. Volpe, La pittura nell’Emilia e nella Romagna. Raccolta di scritti sul Trecento e Quattrocento, a cura di D. Benati, L. Peruzzi, Modena 1993, pp. 152-168, in part. pp. 161, 167 nota 18].
Citazione completaA. Ugolini, Il polittico di San Prospero a Bologna, in “Paragone”, XXXV, 415, 1984, pp. 37-40.
Citazione completaD. Benati, in Pinacoteca Nazionale di Bologna. Catalogo generale, 1. Dal Duecento a Francesco Francia, a cura di J. Bentini, G. P. Cammarota, D. Scaglietti Kelescian, Venezia 2004, p. 252, n. 96a-b.
Citazione completaC. Simoni, Cristoforo di Benedetto e qualche osservazione sulla pittura bolognese del secondo quattrocento, in “Il Carrobbio”, XXX, 2004, pp. 77-96.
Citazione completaC. Cavalca, La pala d’altare a Bologna nel Rinascimento: opere, artisti e città, 1450-1500, Cinisello Balsamo 2013, p. 329, n. 15.
Citazione completaA. Serrani, L’iconografia del San Sebastiano a Bologna tra XV e XVI secolo, in Behind the Image, Beyond the Image, a cura di G. Argan, L. Gigante, A. Kozachenko-Stravinsky, Venezia, 2021, in corso di stampa.