Robusti Jacopo detto Tintoretto - Sacra Conversazione

 
CODICI
ID Scheda629746
 
LOCALIZZAZIONE
StatoStati Uniti d'America
Contenitore
 
PROVENIENZA E ALTRE LOCALIZZAZIONI
Tipo di localizzazioneprovenienza
StatoRegno Unito
ComuneLondra
ContenitoreCollezione Leger
Data ingresso1928
Data uscita1970 ante
Tipo di localizzazioneprovenienza
StatoStati Uniti d'America
ComuneNew York
ContenitoreBerry-Hill Galleries
Data ingresso2000 ante
Data uscita2007 ante
 
AUTORE
Nome scelto
Dati anagrafici1519/ 1594
Motivazione attribuzionebibliografia
AMBITO CULTURALE
Altre attribuzioniMolino Jacopo
 
COMMITTENZA
Data1540
NomeJacopo Molino
CircostanzaCelebrazione della nascita del figlio terzogenito, Giovanni Molin
FonteBibliografia
 
OGGETTO
Definizione
TipologiaDipinto
 
SOGGETTO
IdentificazioneSacra Conversazione
 
DATI TECNICI
Materia e tecnica
Materia e tecnica
MISURE
Altezza171.5
Larghezza243.8
 
CRONOLOGIA
Secolosec. XVI
Frazione di secolosecondo quarto
Data1540
Motivazione cronologiadata
 
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE
Indicazioni sul soggettoL'identificazione di alcuni santi è problematica (da sinistra): san Giovannino, san Zaccaria (già identificato con san Girolamo o con san Giacomo), santa Elisabetta, san Giuseppe (già identificato con san Giacomo), santa Caterina, san Francesco d'Assisi.
ISCRIZIONI
Classe di appartenenzadocumentaria
Lingualatino
Tecnica di scritturaa pennello
Tipo di carattericorsivo
Posizionesulla pietra in basso a sinistra
TrascrizioneJachobus [seguito da una ruota da mulino stilizzata] 1540
NOTIZIE STORICO-CRITICHE
Notizie storico critichePubblicata da von Hadeln (1928) come opera di un supposto pittore Jacopo Molino, a cui farebbe allusione la ruota da mulino rappresentata accanto alla scritta "Jachobus", il dipinto è stato definitivamente ricondotto alla mano di Tintoretto da Rodolfo Pallucchini nel 1950.
È stata Paola Rossi (in Pallucchini-Rossi 1982), invece, a formulare l'ipotesi che quel simbolo possa riferirsi piuttosto alla committenza di un componente della famiglia veneziana dei Molin. Una più approfondita indagine documentaria condotta dalla stessa studiosa (2017), ha permesso di aggiungere nuovi dati che conferiscono un più ampio margine di credibilità a questa ipotesi. Colpisce innazitutto la coincidenza dei nomi dei Molin con quelli dei santi della Sacra Conversazione, in particolare Giovanni Battista che dovrebbe alludere a Giovanni, terzogenito di Jacopo Molin ed Elisabetta Dolfin, nato nel 1540, lo stesso anno leggibile nell'iscrizione del dipinto. A partire da queste informazioni, si prospetta l'ipotesi di una committenza dell'opera da parte di Jacopo in ricordo del lieto evento.
I caratteri stilistici dell’opera risentono ancora di suggestioni pordenoniane, non solo nel plasticismo delle figure, ma anche nella capacità del giovane maestro di articolarne i movimenti e gli scorci con scioltezza, per mezzo di un linguaggio che appare già indipendente. Nella composizione del dipinto si rilevano forti rimandi a Michelangelo, come nella figura centrale della Madonna col Bambino che si ispira alla Madonna Medici nella Sacrestia Nuova di San Lorenzo a Firenze, ma anche alle sacre conversazioni di Bonifacio de’ Pitati, in quegli anni a capo di una fiorente bottega in cui, forse, fu impegnato lo stesso Tintoretto (P. Cottrell, Bonifacio Veronese and the young Tintoretto, in "Inferno. The University of Saint Andrews Postgraduate Journal of Art History", 1997, vol. 6, pp. 17-36).
Si segnala che la foto SDPALL69-4-3 è un ritaglio di stampa dall'articolo di D.F von Hadeln, Jacopo Molino, in "The Burlington Magazine", LIII, 1928, pp. 226-227, 231.
(M. Grosso, 2018)
 
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FOTOGRAFIE
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
Data1950 ante
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini onlus
Fondo di appartenenzaFondo Pallucchini
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
Formato13.5x19.5
IscrizioniIn alto a sinistra: "Tav/ XXXV fig. 63";
in alto a destra: "Jacopo Tintoretto";
al centro: "67 1/2 x 95 ince/ 195 x 229 cent:"
a destra: "Emporium/ maggio";
in basso al centro: "Jacopo Tintoretto: Madonna col/ Bambino e Santi/ (coll. Leger, Londra)".
PosizioneSDPALL69-4-1
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
Data1982 ante
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini onlus
Fondo di appartenenzaFondo Pallucchini
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
Formato18x25
IscrizioniIn alto a sinistra: "11)7;
al centro: "13".
PosizioneSDPALL69-4-2
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
Data1950 ante
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini onlus
Fondo di appartenenzaFondo Pallucchini
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NoteRitaglio di stampa incollato su cartoncino illustrato
Formato20x26.2
IscrizioniIn alto a destra: "tav. XXXV;
al centro: "ho mandato a chiedere/ a Londra una foto/ originale";
sotto al centro: "23.5 (sotto) tenere in sospeso/ il [...]
sotto: "fig. 63".
PosizioneSDPALL69-4-3
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
Data1950 ante
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini onlus
Fondo di appartenenzaFondo Pallucchini
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NoteRitaglio di fotografia
Formato15.3x12.4
IscrizioniIn alto: "[jacho]bus [disegno della ruota di mulino stilizzato come appare sul dipinto in basso a sinistra] 1540 [tutto sbarrato]/ Tavola XVIV;
sotto a sinitra: "XLIV/ fig.60;
in basso: ", 43 [sbarrato]/ Fig. 60. Particolare della fig.59.
PosizioneSDPALL69-4-4
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
Data1950 ante
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini onlus
Fondo di appartenenzaFondo Pallucchini
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
Formato16.4x14.2
IscrizioniIn alto: "tela 1,73 x 2";
al centro: "47270".
PosizioneSDPALL69-4-5
Generefotografia allegata
Tipopositivo colori
Data1950 ante
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini onlus
Fondo di appartenenzaFondo Pallucchini
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
Formato14.1x9.3
PosizioneSDPALL69-4-6
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
Data1950 ante
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini onlus
Fondo di appartenenzaFondo Pallucchini
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
Formato8x10.2
IscrizioniIn alto al centro: "(XXXXVIII)Jacho/ 8175;
al centro a sinistra: "XLIV" [sbarrato];
al centro a destra: "L" [sbarrato];
in basso a sinistra: "fig. 87".
PosizioneSDPALL69-4-6a
BIBLIOGRAFIA
Citazione completa-D.F von Hadeln, Jacopo Molino, in "The Burlington Magazine", LIII, 1928, pp. 226-227, 231;
-R. Pallucchini, La giovinezza di Tintoretto, Milano 1950, pp. 74-77;
-B. Berenson, Italian Pictures of the Renaissance. Venetian School, London 1957, I, p. 183, II, tav. 1260;
-R. Pallucchini, P. Rossi, Tintoretto le opere sacre e profane, I, Milano 1982, pp. 15-16, 132-133, cat. 11;
Citazione completa-R. Krischel, Jacopo Robusti detto Tintoretto (1519-1594), Köln 2000, pp. 13-14;
-E. Echols, in Tintoretto, catalogo della mostra a cura di M. Falomir, Madrid 2007, pp. 186-188, cat. 1;
-M. Grosso, ad vocem Robusti, Jacopo (Jacomo, Giacomo), detto Tintoretto, in Dizionario Biografico degli Italiani, LXXXVIII, Roma 2017, pp. 3-11.
Citazione completa-R. Hechols, F. Ilchman, Toward a new Tintoretto Catalogue, with a Checklist of revised Attributions and a new Chronology, in Jacopo Tintoretto, atti del convegno internazionale a cura di M. Falomir, Madrid 2009, p. 120, cat. 4.
-P. Rossi, I primi committenti del giovane Tintoretto, in La giovinezza di Tintoretto, atti del convegno internazionale di studi a cura di G. Cassegrain, A. Gentili, M. Hochmann, V. Sapienza, Venezia 2017, pp. 19-29;
Citazione completa-M. Grosso, ad vocem Robusti, Jacopo (Jacomo, Giacomo), detto Tintoretto, in Dizionario Biografico degli Italiani, LXXXVIII, Roma 2017, pp. 3-11.
MOSTRE
TitoloDa Tiziano a El Greco. Per la storia del Manierismo a Venezia 1540-1590
LuogoVenezia
Data1981
TitoloTintoretto
LuogoMadrid
Data2007