Lombardo Tullio - San Matteo Evangelista

 
CODICI
ID Scheda227715
 
RELAZIONI CON ALTRE SCHEDE
Relazioni con altre schede
Altre relazioni
 
LOCALIZZAZIONE
RegioneVeneto
Provincia
Comune
Contenitore
Collocazione specificaCappella Badoer-Giustinian, parete destra
 
AUTORE
Nome scelto
Dati anagrafici1455 ca./ 1532 ca.
Riferimento all'autoreattr.
Motivazione attribuzionebibliografia
 
OGGETTO
Definizione
TipologiaAltorilievo
 
SOGGETTO
IdentificazioneSan Matteo Evangelista
 
DATI TECNICI
Materia e tecnica
Materia e tecnica
MISURE
Altezza103
Larghezza87
 
CRONOLOGIA
Secolosecc. XV/ XVI
Frazione di secolofine/inizio
Data1497
Validitàpost
Fino a1505
Validitàante
Motivazione cronologiabibliografia
Altre datazioni1490-1495
 
 
STATO DI CONSERVAZIONE
Stato di conservazionebuono
 
RESTAURI
Data1998/1999
Ente responsabileSBAS VE
 
DATI ANALITICI
NOTIZIE STORICO-CRITICHE
Notizie storico criticheLa diversa e superiore qualità degli Evangelisti rispetto alle altre sculture che ornano la cappella Badoer è rilevata sin dagli scrittori ottocenteschi: Cicognara (1816) ipotizza che si tratti dello scultore della lunetta sul portale della cappella Corner, all'esterno della Basilica veneziana di Santa Maria Gloriosa dei Frari; Selvatico (1847) attribuisce invece gli Evangelisti allo stesso scultore dei Profeti. Burckhardt (1855) li assegna a Tullio Lombardo, proponendo in seguito (1858) la collaborazione del fratello Antonio.
E' Moschini (1826) il primo a distinguere le figure di San Matteo e San Luca dagli altri Evangelisti, attribuendole a Tullio Lombardo; Paoletti (1893) le attribuisce a uno dei figli di Pietro Lombardo. Gli studiosi successivi estendono tale attribuzione all'intero gruppo degli Evangelisti (Lorenzetti, 1926; Moschetti, 1914; 1929; Hubala, 1965; Mariacher, 1959, sottolineando le affinità con lo stile di Tullio). Ruhmer (1974) assegna San Matteo e San Luca a Tullio.
Markham Schulz (1977; 2003) attribuisce a Tullio solo il San Matteo, seguita da Lewis (1983) e Ceriana (1994).
Sulla collocazione dei rilievi all'interno della prima cappella Badoer i pareri sono discordi: Lewis ritiene che essi siano stati realizzati prima della morte di Girolamo Badoer per essere addossati al septo che si trovava all'ingresso del sacello. Ceriana li riconduce invece al completamento del coro della chiesa, compiuto tra 1494 e 1495. Markham Schulz sostiene infine che si trovassero ai due lati dell'altare della cappella, e che siano stati montati da Sansovino secondo una disposizione diversa dall'originale, raggruppandoli per autore: in base a questa ricostruzione, la posizione di San Luca e San Marco risulterebbe invertita rispetto a quella originaria.
La studiosa data i rilievi tra il 1498, quando, secondo il testamento di Agnesina Badoer, i lavori nella cappella erano in corso, e il 1505, quando era trasportata a Treviso l'Arca dei Santi Teonisto, Tabra e Tabrata per l'altare maggiore del Duomo, in cui sono ripresi il formato degli Evangelisti e precisi particolari delle stesse figure.
Per ulteriori notizie storico-critiche si rimanda alla scheda n. 212357.
 
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FOTOGRAFIE
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutorePolesel Mario
Data2003
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
Fondo di appartenenzaFondo A. Markham Schulz
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoFotoflash Mario, 254
Formato18x24
PosizioneMARKHAM SCHULZ_254
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutorePolesel Mario
Data1950-1976
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
Fondo di appartenenzaFondo A. Markham Schulz
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoFotoflash Mario, 255
Formato18x24
PosizioneMARKHAM SCHULZ_255
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutorePolesel Mario
Data2003
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
Fondo di appartenenzaFondo A. Markham Schulz
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoFotoflash Mario, 256
Formato18x24
PosizioneMARKHAM SCHULZ_256
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutorePolesel Mario
Data2003
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
Fondo di appartenenzaFondo A. Markham Schulz
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoFotoflash Mario, 257
Formato18x24
PosizioneMARKHAM SCHULZ_257
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutorePolesel Mario
Data2003
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
Fondo di appartenenzaFondo A. Markham Schulz
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoFotoflash Mario, 258
Formato18x24
PosizioneMARKHAM SCHULZ_258
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutoreBöhm
Data1950-1976
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoBöhm, Venezia, 12535
Formato17x24.4
PosizioneSDBohm 12535
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutoreBöhm
Data1950-1976
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoBöhm, Venezia, 13772
Formato20x25
PosizioneSDBohm 13772
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutoreBöhm
Data1950-1976
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoBöhm, Venezia, 13773
Formato20x25
PosizioneSDBohm 13773
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutoreAlinari
Data1900 ca.
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoAlinari, Firenze, 12974
Formato19x25
PosizioneSDAlinari 12974
BIBLIOGRAFIA
Citazione completa- F. Sansovino, Venetia città nobilissima et singolare, Venezia 1581, p. 14, 15
- F. Cornaro, Ecclesiae venetae antiquis monumentis nunc etiam primum editis illustratae ac in decades distributae, VIII, Venezia 1749, P. 24
- G. Moschini, Guida per la città di Venezia, I, Venezia 1815, pp. 41-43
- L. Cicognara, Storia della scultura dal suo risorgimento in Italia sino al secolo di Napoleone per servire di continuazione alle opere di Winkelmann e di d'Agincourt, Venezia 1816, p. 172
- G. Moschini, Le belle arti in Venezia, II. Istoria della scultura in Venezia, Venezia 1826, pp. 23 sgg.
- P. Selvatico, Sulla architettura e sulla scultura in Venezia dal Medio Evo sino ai nostri giorni. Studi di P. Selvatico per servire di guida estetica, Venezia 1847, pp. 240-241
- P. Selvatico e V. Lazari, Guida artistica e storica di Venezia, Venezia 1852, pp. 132-133
- J. Burckhardt, Der Cicerone, Basel 1855, p. 623
- F. Zanotto, Nuovissima guida illustrata di Venezia e delle isole della sua laguna, Venezia 1856, pp. 229-230
- O. Mothes, Geschichte der Baukunst und Bildhauerei Venedigs, II, Leipzig 1860, p. 867
- R. Fulin e P.G. Molmenti, Guida artistica e storica di Venezia e delle isole circonvicine, Venezia 1881, p. 237
- P. Paoletti, L'architettura e la scultura del Rinascimento in Venezia, I-II, Venezia 1893-1897, pp. 196-197
- J. Burckhardt, W. Bode, C. von Fabriczy, Der Cicerone, II, 1, Leipzig 1898, p. 125 sgg.
- A. Venturi, Storia dell’arte italiana. La scultura del Quattrocento, vol. VI, Milano 1908, pp. 1091-1092
- P. de Bouchaud, La sculpture vénitienne, Paris 1913, pp. 164-166
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- P. Schubring, Die italienische Plastik des Quattrocento (Handbuch der Kunstwissenschaft), Berlin 1919, p. 248
- G. Lorenzetti, Venezia e il suo estuario, Venezia 1926, p. 366
- A. Moschetti, Lombardo, Pietro, in Allgemeines Lexicon der bildenden Künstler, a cura di U. Thieme e F. Becker, XXIII, Leipzig 1929, pp. 344
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- E. Hubala, in E. Egg et alii, Oberitalien Ost (Reclams Kunstführer, Italien, II, a cura di M. Wundram), Stuttgart 1965, p. 867
- E. Ruhmer, Antonio Lombardo. Versuch einer Charakteristik, in "Arte Veneta", XXVIII, 1974, p. 49
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- R. Munman, The Sculpture of Giovanni Buora: a Supplement, in "Arte Veneta", XXXIII, 1979, p. 20
- A. Foscari e M. Tafuri, L'armonia e i conflitti: la Chiesa di San Francesco della Vigna nella Venezia del '500, Torino 1983
- D. Lewis, The Sculptures in the Chapel of the Villa Giustinian at Roncade, and their relations to those in the Giustinian Chapel at San Francesco della Vigna, in "Mitteilungen des Kunsthistorischen Institutes in Florenz", 27, 1983, 3, pp. 307-352
- J. Mc Andrew, L'architettura veneziana del primo Rinascimento, Venezia 1983, pp. 61-63
- A. Markham Schulz, Giambattista and Lorenzo Bregno. Venetian Sculpture in the High Renaissance, Cambridge 1991, pp. 32-35, 60-64, 70 n. 12, 84, 93-96, 131-134
- P. Humphrey, The altarpiece in Renaissance Venice, New Haven-London 1993, pp. 105, 281
- M. Ceriana, Considerazioni su Giovanbattista e Lorenzo Bregno, in "Venezia Arti", 8, 1994, pp. 21-28
- A. Markham Schulz, La scultura, in Storia di Venezia, temi. L'arte, a cura di R. Pallucchini, I, Roma 1994, pp. 558
- C. Davis, Jacopo Sansovino and the engraved memorials of the Cappella Badoer-Giustiniani in San Francesco della Vigna in Venice, in "Münchner Jahrbuch der bildenden Kunst", 1994, pp. 133-164
- T. Bergamo Rossi, Badoer Giustiniani Chapel in the Church of San Francesco della Vigna Restored in Memory of John and Betty Mc Andrew, in "Save Venice", New York 1999 p. 12
- A. Markham Schulz, La Cappella Badoer-Giustinian in San Francesco della Vigna a Venezia, Firenze 2003
- M. Ceriana, Un volume sulla cappella Badoer-Giustinian in San Francesco della Vigna, in "Arte Veneta", 60, 2003, pp. 216-222