Bellano Bartolomeo - Cappella Badoer-Giustinian

 
CODICI
ID Scheda212357
 
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LOCALIZZAZIONE
RegioneVeneto
Provincia
Comune
Contenitore
 
AUTORE
Nome scelto
Dati anagrafici1434 ca./ 1496-1497
Riferimento all'autoreseguace
Motivazione attribuzionebibliografia
Nome scelto
Dati anagrafici1435 ca./ 1515 ca.
Riferimento all'autoree aiuti
Motivazione attribuzionebibliografia
Nome scelto
Dati anagrafici1486/ 1570
Motivazione attribuzionebibliografia
 
OGGETTO
Definizione
TipologiaDecorazione plastico-architettonica
 
SOGGETTO
IdentificazioneCappella Badoer-Giustinian
 
CRONOLOGIA
Secolosecc. XV/ XVI
Frazione di secolofine/inizio
Data1494
Validitàpost
Fino a1553
Validitàca.
Motivazione cronologiadocumentazione
 
 
STATO DI CONSERVAZIONE
Stato di conservazionebuono
 
RESTAURI
Data1998/1999
Ente responsabileSBAS VE
 
DATI ANALITICI
NOTIZIE STORICO-CRITICHE
Notizie storico criticheLa cappella nella chiesa veneziana di San Francesco della Vigna fu costruita per lascito testamentario di Girolamo di Giacomo Badoer; essa è citata infatti per la prima volta in un "memorandum" del 1494-1495, contenente istruzioni sulle tre imprese che il patrizio veneziano aveva deciso di finanziare all'interno della chiesa: l'estensione di un terzo del presbiterio e la collocazione di panche, l'allungamento del coro in proporzione, e una pala marmorea. Nel documento è annotata anche la donazione al monastero francescano di 4 mastelli d'olio per annum "per 1a lampade nela capela".
Nel successivo testamento (1495) il Badoer dichiara di voler essere sepolto nella tomba della cappella; egli trascrive inoltre le indicazioni relative all'altare, ma non quelle riguardanti i lavori nel coro e nel presbiterio, che si ritengono di conseguenza già compiuti. Tale documento fu autenticato dalla figlia Agnesina nel 1497, dopo la morte del padre.
Le disposizioni testamentarie di quest'ultima (1498) contengono la volontà della donna di essere sepolta accanto al padre, nella cappella allora in costruzione, il cui giuspatronato era nel frattempo passato alla famiglia Giustiniani in seguito al matrimonio di Agnesina con Girolamo di Antonio. La mancanza di analoghe indicazioni nel testamento del 1509 è assunta dagli studiosi come prova del completamento dei lavori della cappella entro questa data.
Nel 1534 fu intrapresa, su progetto di Jacopo Sansovino, la riedificazione della chiesa di San Francesco della Vigna: al suo interno il figlio di Agnesina e Girolamo, Marc'Antonio Giustinian, finanziò la costruzione di una nuova cappella. Secondo il testamento del committente, nel 1553 i lavori attendevano ancora di essere completati.
Le discrepanze stilistiche tra i rilievi che decorano la cappella sono riscontrate sin dagli scrittori ottocenteschi. Cicognara (1816) riconduce tutte le sculture al XV secolo, distinguendo tre fasi poco distanti tra loro: alla prima apparterrebbe l'altare, alla seconda i Profeti e la maggior parte degli Episodi della vita di Cristo e della Vergine, opera dell'autore dei rilievi nella transenna del coro della Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari; gli Evangelisti, con gli Angeli sotto i Profeti e le cornici che separano le figure sono attribuiti allo scultore della lunetta con "Madonna in trono tra due angeli", sul portale della cappella Corner, all'esterno della Basilica dei Frari.
Secondo Selvatico (1847) Profeti ed Evangelisti sarebbero opera di un medesimo scultore, diverso da quello del coro dei Frari.
Paoletti (1893) attribuisce la pala, il paliotto con il Giudizio Universale e gli Episodi della vita di Cristo e della Vergine ad un maestro lombardo discepolo di Bartolomeo Bellano; egli assegna i Profeti a Pietro Lombardo, gli Evangelisti Luca e Matteo ai figli, San Giovanni e San Marco allo stesso scultore dell'Altare Verardi nella cattedrale di Cesena, opera in seguito riconosciuta a Giambattista Bregno (Markham Schulz, 1991).
Gli studiosi successivi hanno generalmente ricondotto i rilievi alla bottega dei Lombardo, formulando al suo interno diverse proposte attributive (Moschini, 1826; Selvatico e Lazari, 1852; Burkhardt, 1855; Zanotto, 1856, datando i rilievi al XVI secolo; Mothes, 1860; Fulin e Molmenti, 1881; Burckhardt, 1898; Venturi, 1908; Bouchaud, 1913; Moschetti, 1914; Schubring, 1919; Lorenzetti, 1926; Mariacher, 1959; Hubala, 1965; Ruhmer, 1974; Markham Schulz, 1977; Munman, 1979; Lewis, 1983; Humfrey, 1993; Markham Schulz, 1991; Markham Schulz 1994; Manno, 1995; Bergamo Rossi, 1999).
Più recentemente, Lewis (1983) Bergamo Rossi (1999) e Markham Schulz (2003) hanno sostenuto l'ipotesi che Sansovino abbia reimpiegato nella cappella gran parte dei rilievi già realizzati per le imprese commissionate dai Badoer nella chiesa gotica; per la nuova disposizione avrebbe creato l'edicola dorica che racchiude l'altare, le lapidi ai due lati dell'altare stesso insieme alle lastre con Genii sottostanti e alle lastre tombali (Foscari e Tafuri, 1983; Davis, 1994).
In questa occasione, Markham Schulz ha ricondotto ad un anonimo "Maestro della cappella Badoer-Giustiniani" la maggior parte dei rilievi con Episodi di vita di Cristo e della Vergine, i Profeti, e la pala d'altare con l'antependio.
Le epigrafi in marmo nero su ciascuna delle pareti laterali sono aggiunte seicentesche. Al centro del pavimento è sepolto il doge Marc'Antonio Giustinian.
 
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FOTOGRAFIE
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutoreLieberman Ralph
Data1999
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
Fondo di appartenenzaFondo Lieberman
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoLieberman, 45.19
Formato20x25
PosizioneSDLieberman 45_19
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Tipopositivo b/n
AutoreLieberman Ralph
Data1999
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
Fondo di appartenenzaFondo Lieberman
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
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Formato19.2x24
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Data1999
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Fondo di appartenenzaFondo Lieberman
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Formato19.2x24.2
PosizioneSDLieberman 45_20
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AutoreLieberman Ralph
Data1999
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Fondo di appartenenzaFondo Lieberman
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoLieberman, 45.27
Formato19.2x24.2
PosizioneSDLieberman 45_27
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CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
Formato11x16.3
PosizioneSDInventario 242651
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Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
Formato11x16.4
PosizioneSDInventario 242654
BIBLIOGRAFIA
Citazione completa- F. Sansovino, Venetia città nobilissima et singolare, Venezia 1581, p. 14, 15
- F. Cornaro, Ecclesiae venetae antiquis monumentis nunc etiam primum editis illustratae ac in decades distributae, VIII, Venezia 1749, P. 24
- G. Moschini, Guida per la città di Venezia, I, Venezia 1815, pp. 41-43
- L. Cicognara, Storia della scultura dal suo risorgimento in Italia sino al secolo di Napoleone per servire di continuazione alle opere di Winkelmann e di d'Agincourt, Venezia 1816, p. 172
- G. Moschini, Le belle arti in Venezia, II. Istoria della scultura in Venezia, Venezia 1826, pp. 23 sgg.
- P. Selvatico, Sulla architettura e sulla scultura in Venezia dal Medio Evo sino ai nostri giorni. Studi di P. Selvatico per servire di guida estetica, Venezia 1847, pp. 240-241
- P. Selvatico e V. Lazari, Guida artistica e storica di Venezia, Venezia 1852, pp. 132-133
- J. Burckhardt, Der Cicerone, Basel 1855, p. 623
- F. Zanotto, Nuovissima guida illustrata di Venezia e delle isole della sua laguna, Venezia 1856, pp. 229-230
- O. Mothes, Geschichte der Baukunst und Bildhauerei Venedigs, II, Leipzig 1860, p. 867
- R. Fulin e P.G. Molmenti, Guida artistica e storica di Venezia e delle isole circonvicine, Venezia 1881, p. 237
- P. Paoletti, L'architettura e la scultura del Rinascimento in Venezia, I-II, Venezia 1893-1897, pp. 196-197
- J. Burckhardt, W. Bode, C. von Fabriczy, Der Cicerone, II, 1, Leipzig 1898, p. 125 sgg.
- A. Venturi, Storia dell’arte italiana. La scultura del Quattrocento, vol. VI, Milano 1908, pp. 1091-1092
- P. de Bouchaud, La sculpture vénitienne, Paris 1913, pp. 164-166
- A. Moschetti, Un quadriennio di Pietro Lombardo a Padova, (1464-1467), in "Bollettino del museo civico di Padova", XVII, 1914, pp. 31, 32
- P. Schubring, Die italienische Plastik des Quattrocento (Handbuch der Kunstwissenschaft), Berlin 1919, p. 248
- G. Lorenzetti, Venezia e il suo estuario, Venezia 1926, p. 366
- A. Moschetti, Lombardo, Pietro, in Allgemeines Lexicon der bildenden Künstler, a cura di U. Thieme e F. Becker, XXIII, Leipzig 1929, pp. 344
- G. Mariacher, Contributi sull’attività di scultori caronesi e comaschi a Venezia nei secoli XV-XVI, in Arte e artisti dei laghi lombardi, a cura di E. Arslan, I, Como 1959, pp. 197-201
- E. Hubala, in E. Egg et alii, Oberitalien Ost (Reclams Kunstführer, Italien, II, a cura di M. Wundram), Stuttgart 1965, p. 867
- E. Ruhmer, Antonio Lombardo. Versuch einer Charakteristik, in "Arte Veneta", XXVIII, 1974, p. 49
- A. Markham Schulz, The Giustiniani Chapel and the art of Lombardo, in "Antichità viva", XVI, 1977, pp. 27-44
- R. Munman, The Sculpture of Giovanni Buora: a Supplement, in "Arte Veneta", XXXIII, 1979, p. 20
- D. Lewis, The Sculptures in the Chapel of the Villa Giustinian at Roncade, and their relations to those in the Giustinian Chapel at San Francesco della Vigna, in "Mitteilungen des Kunsthistorischen Institutes in Florenz", 27, 1983, 3, pp. 307-352
- A. Foscari e M. Tafuri, L'armonia e i conflitti: la Chiesa di San Francesco della Vigna nella Venezia del '500, Torino 1983
- J. Mc Andrew, L'architettura veneziana del primo Rinascimento, Venezia 1983, pp. 61-63
- A. Markham Schulz, Giambattista and Lorenzo Bregno. Venetian Sculpture in the High Renaissance, Cambridge 1991, pp. 32-35, 60-64, 70 n. 12, 84, 93-96
- P. Humphrey, The altarpiece in Renaissance Venice, New Haven-London 1993, pp. 105, 281
- M. Ceriana, Considerazioni su Giovanbattista e Lorenzo Bregno, in "Venezia Arti", 8, 1994, pp. 21-28
- A. Markham Schulz, La scultura, in Storia di Venezia, temi. L'arte, a cura di R. Pallucchini, I, Roma 1994, pp. 558
- C. Davis, Jacopo Sansovino and the engraved memorials of the Cappella Badoer-Giustiniani in San Francesco della Vigna in Venice, in "Münchner Jahrbuch der bildenden Kunst", 1994, pp. 133-164
- A. Manno, San Marco Evangelista. Opere d'arte dalle chiese di Venezia, catalogo della mostra, Venezia 1995, p. 141, II, 11
- T. Bergamo Rossi, Badoer Giustiniani Chapel in the Church of San Francesco della Vigna Restored in Memory of John and Betty Mc Andrew, in "Save Venice", New York 1999 p. 12
- A. Markham Schulz, La Cappella Badoer-Giustinian in San Francesco della Vigna a Venezia, Firenze 2003
- M. Ceriana, Un volume sulla cappella Badoer-Giustinian in San Francesco della Vigna, in "Arte Veneta", 60, 2003, pp. 216-222