Lombardo Tullio - Monumento funebre di Pietro Bernardo

 
CODICI
ID Scheda195596
 
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LOCALIZZAZIONE
RegioneVeneto
Provincia
Comune
Contenitore
Collocazione specificaControfacciata
 
AUTORE
Nome scelto
Dati anagrafici1455 ca./ 1532 ca.
Riferimento all'autoree aiuti
Motivazione attribuzioneBibliografia
AMBITO CULTURALE
Altre attribuzioniLeopardi Alessandro
 
OGGETTO
Definizione
TipologiaMonumento funebre a parete
 
SOGGETTO
IdentificazioneMonumento funebre di Pietro Bernardo
 
DATI TECNICI
Materia e tecnica
Materia e tecnica
MISURE
Altezzan.p.
Larghezzan.p.
 
CRONOLOGIA
Secolosec. XVI
Frazione di secoloprima metà
Data1520
Validitàpost
Fino a1558
Validitàante
Motivazione cronologiaBibliografia
 
 
STATO DI CONSERVAZIONE
Stato di conservazionebuono
 
DATI ANALITICI
ISCRIZIONI
Classe di appartenenzaDocumentaria
LinguaLatino
Tecnica di scritturaA incisione
Tipo di caratteriLettere capitali
PosizioneAl centro
TrascrizionePETRVS BERNARDVS HIERONYMI FILIVS/ SIBI VIVENS FECIT/ HIERONYMVS ET LAVRENTIVS FILII/ PIENTISS POSVERE/ M D LVIII
STEMMI, EMBLEMI, MARCHI
Classe di appartenenzaarme
Qualificazionegentilizio
IdentificazioneBernardo
Quantità3
Notizie storico criticheIl monumento funerario, a sinistra del portale sulla controfacciata della basilica di Santa Maria Gloriosa dei frari a Venezia, fu eretto per il veneziano Pietro di Girolamo Bernardo, morto nel 1538.
Secondo l'iscrizione, fu realizzato mentre il Bernardo era ancora in vita; le disposizioni testamentarie stese nel 1510, 1515 e 1520 contengono infatti precise indicazioni per la costruzione dell'arca sepolcrale. La presenza della data 1558 nella seconda parte della stessa iscrizione ha generato tuttavia opinioni discordanti sulla datazione e l'attribuzione delle diverse sculture che compongono il monumento.
Eretto, secondo Soravia (1822-1824), ventitre anni prima del 1558 (data che per lo studioso coincide con quella di morte del Bernardo), è attribuito ad Alessandro Leopardi da Selvatico (1847), seguito da Mothes (1860) e Burkhardt (1884).
Tuttavia è definito di stile lombardesco già da Fulin e Molmenti (1852), che riportano la datazione 1558.
Paoletti (1893) lo assegna a Tullio Lombardo, con l'ausilio di collaboratori: lo scultore non sarebbe però riuscito a completare le tre statue superiori, terminate dopo la sua morte.
L'opinione di Paoletti è condivisa dagli studiosi successivi (Berti, 1916, che aggiunge il nome di Sante accanto a quello del padre Tullio; Lorenzetti, 1926; Fogolari, 1949; Munman, 1977; Maek-Gérard, 1980; Scalini, 1986); tuttavia alcuni autori, assegnando a Tullio la parte inferiore del monumento, considerano il gruppo delle tre sculture superiori un'aggiunta del 1558 voluta dai figli del Bernardo (Moschetti, 1929; Sartori, 1949; Caccin, 1964, questi ultimi datando al 1524 la parte eseguita da Tullio; Hubala, 1965; Marini, 1979).
Markham Schulz (1994; 2004) ritiene invece che le figure superiori, insieme alla testa di Medusa e ai rilievi del margine inferiore della cornice, siano parte integrante del monumento ideato da Tullio Lombardo e lasciato incompiuto alla sua morte. Le sculture della zona centrale, quali il putto reggistemma e i leoni guardiani del sarcofago, i rilievi di Adamo ed Eva e l'aquila dalle ali spiegate, sarebbero stati realizzati poco prima della messa in opera del monumento nel 1558.
L'opinione della studiosa è accolta solo parzialmente da Ceriana (2005) .
 
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FOTOGRAFIE
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutoreLieberman Ralph
Data1997
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
Fondo di appartenenzaFondo Lieberman
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoLieberman, 45.31
Formato20x25
PosizioneSDLieberman 45_31
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutoreLieberman Ralph
Data1997
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
Fondo di appartenenzaFondo Lieberman
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoLieberman, 45.32
Formato20x25
PosizioneSDLieberman 45_32
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutoreNaya
Data1860-1918
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoBöhm, Venezia, 329 N. V.
Formato20x25
PosizioneSDBohm 329_NV
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutoreAnderson
Dataante 1915
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoAnderson, Roma, 22749
Formato19.1x25.7
PosizioneSDAnderson 22749
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutoreCaprioli
Data1911
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoSopr. Mon., Venezia, 2191
Formato17x22.6
PosizioneSDSopr_Mon_Venezia (Capr) 2191
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutoreBöhm
Datapost 1976
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoBöhm, Venezia, 14239
Formato19.5x24.4
PosizioneSDBohm 14239
Generefotografia allegata
Tipofotografia digitale
AutoreDe Fina Matteo
Data2008
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
Noteda Paoletti, 1893-1897, II, tav. 126
PosizioneFD 15102
BIBLIOGRAFIA
Citazione completa- G. Moschini, Guida per la città di Venezia, II, Venezia 1815, pp. 195-196
- G. Soravia, Le chiese di Venezia, II, Venezia 1822 – 1824, p. 145
- A. Diedo e F. Zanotto, I monumenti cospicui di Venezia, Milano 1839
- P. Selvatico, Sulla architettura e sulla scultura in Venezia dal Medio Evo sino ai nostri giorni. Studi di P. Selvatico per servire di guida estetica, Venezia 1847, pp. 245-246
- P. Selvatico e V. Lazari, Guida artistica e storica di Venezia, Venezia 1852, p. 183
- O. Mothes, Geschichte der Baukunst und Bildhauerei Venedigs, II, Leipzig 1860, p. 150
- R. Fulin e P.G. Molmenti, Guida artistica e storica di Venezia e delle isole circonvicine, Venezia 1881, pp. 295-296
- J. Burckhardt e W. Bode, Der Cicerone, II, Leipzig 1884, p. 434c
- P. Paoletti, L'architettura e la scultura del Rinascimento in Venezia, II, Venezia 1893-1897, pp. 253-254
- G. Berti, L'architettura e la scultura a Venezia attraverso i secoli. Il Rinascimento, Turin 1916, tav. 7
- G. Lorenzetti, Venezia e il suo estuario, Venezia 1926, p. 550-551
- A. Moschetti, Lombardo, Tullio, in Allgemeines Lexicon der bildenden Künstler, a cura di U. Thieme e F. Becker, Leipzig, XXIII, Leipzig 1929, p. 345
- A. Sartori, Guida storico-artistica della basilica di S. M. Gloriosa dei Frari in Venezia, Padova 1949, pp. 34-39
- G. Fogolari, I Frari e i SS. Giovanni e Paolo, Milano 1949, pp. 24-25
- A.M. Caccin, la basilique de S. Maria Gloriosa des frari à Venise, Venezia 1964, p. 29
- E. Hubala, in E. Egg et al., Oberitalien Ost (Reclams Kunstführer, Italien, II, a cura di M. Wundram), Stuttgart 1965, p. 817
- R. Munman, The Lombardo Family and the Tomb of Giovanni Zanetti, in " The art Bulletin", LIX, 1, 1977, pp. 36-37
- L. Marini, La Basilica dei Frari, Venezia 1979, p. 12
- J. Mc Andrew, Venetian architecture of the early Renaissance, Cambridge Mass. e Londra 1980
- M. Maek-Gérard, Die "Milanexi" in Venedig: ein Beitrag zur Entwicklungsgeschichte der Lombardi-Werkstatt, in "Wallraf-Richartz-Jahrbuch", 41, 1980, p. 128
- M. Scalini, Isabella d'Este e Francesco Gonzaga: gli amanti regali rimasti senza una tomba attesa vent'anni. I lavori dei fratelli Tullio e Antonio Lombardo eseguiti per gli Este e i Gonzaga, in "Gazzetta Antiquaria", I, 1987, pp. 57-59, n. 5
- A. Augusti e S. Giacomelli Scalabrin, Basilica dei Frari. Arte e devozione, Venezia 1994, p. 33
- A. Markham Schulz, La scultura, in Storia di Venezia, temi. L'arte, a cura di R. Pallucchini, I, Roma 1994, p. 568
- A. Markham Schulz, Il problema della scultura tarda di Tullio Lombardo, in "Prospettiva", 115/116, 2004 , pp. 42-65
- M. Ceriana, Lombardo, Tullio, in Dizionario biografico degli italiani, 65, Roma 2005, p. 536