Lombardo Tullio - Angelo adorante genuflesso

 
CODICI
ID Scheda146260
 
RELAZIONI CON ALTRE SCHEDE
Relazioni con altre schede
Altre relazioni
 
LOCALIZZAZIONE
RegioneVeneto
Provincia
Comune
Contenitore
Collocazione specificaAltare del Santo Sepolcro, basamento
 
 
CONDIZIONE GIURIDICA
Indicazione genericaproprietà Ente ecclesiastico cattolico
 
PROVENIENZA E ALTRE LOCALIZZAZIONI
Tipo di localizzazioneprovenienza
RegioneVeneto
ProvinciaVE
ComuneVenezia
ContenitoreChiesa di San Sepolcro
Data ingresso1510 ca.
Data uscita1832
 
AUTORE
Nome scelto
Dati anagrafici1455 ca./ 1532 ca.
Motivazione attribuzioneBibliografia
Motivazione attribuzioneIscrizione
 
OGGETTO
Definizione
TipologiaStatua a tutto tondo
 
SOGGETTO
IdentificazioneAngelo adorante genuflesso
 
DATI TECNICI
Materia e tecnica
Materia e tecnica
MISURE
Altezza0.74
Larghezzan.p.
 
CRONOLOGIA
Secolosecc. XV/ XVI
Frazione di secolofine/inizio
Data1484
Validitàca.
Fino a1511
Validitàante
Motivazione cronologiaBibliografia
Altre datazioni1493-1496
Altre datazioni1500 ca.
 
 
STATO DI CONSERVAZIONE
Stato di conservazionediscreto
 
RESTAURI
Data1966
Ente responsabileSBAS Ve
 
DATI ANALITICI
ISCRIZIONI
Classe di appartenenzaDocumentaria
LinguaLatino
Tecnica di scritturaa incisione
Tipo di caratteriLettere capitali all'antica
PosizioneSul basamento
TrascrizioneTULII LOMBARDI OPUS
NOTIZIE STORICO-CRITICHE
Notizie storico criticheL'angelo appartiene al gruppo dei quattro, del tutto simili, in ginocchio e in atteggiamento di adorazione, utilizzati a sostegno della mensa d'altare. L'attribuzione a Tullio è ritenuta valida dalla maggior parte degli studiosi. Sono stati invece avanzati dei dubbi sull'autenticità delle firme riportate sui basamenti degli angeli. Secondo Stedman Sheard (1971), Luchs (1981) e Markham Schulz (1991), infatti, è anomala la ripetizione della firma in maniera pressochè identica su tutte e quattro le statue.
Per quanto concerne l'esecuzione, Markham Schulz (1984) propone il periodo compreso tra il 1493 e il 1496, Mariacher (1971) li colloca intorno al 1500 circa e Ceriana (2007) nella seconda metà del primo decennio.
Lo stato di degrado dei quattro angeli è dovuto in principal modo al loro ancoraggio al pavimento, dal quale trasmigrano al marmo i sali presenti. Inoltre anche la posizione vicino a una delle porte d'ingresso contribuisce ad aumentare le problematiche relative alla loro conservazione.
Per ulteriori notizie storico-critiche si rimanda alla scheda n. 146144.
 
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FOTOGRAFIE
Generefotografia allegata
TipoFotografia digitale
AutoreDe Fina Matteo
Data2006
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
PosizioneVO2D2210
Generefotografia allegata
TipoFotografia digitale
AutoreDe Fina Matteo
Data2006
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
PosizioneVO2D2207
Generefotografia allegata
TipoFotografia digitale
AutoreDe Fina Matteo
Data2006
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
PosizioneVO2D2206
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
Datapost 1966
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoSoprintendenza Gallerie, Venezia, 26772
Formato16.8x23
PosizioneSDSopr_Gall_Ven 26772
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutoreBöhm
Data1950-1976
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoBöhm, Venezia, 9217
Formato14x24.8
PosizioneSDBohm 9217
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
Data1954
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoArchivio Correr, Venezia, Varie 7578
Formato16.8x23
PosizioneSDArch_Correr Varie7578
BIBLIOGRAFIA
Citazione completa- P. Paoletti, L'architettura e la scultura del Rinascimento in Venezia, I-II, Venezia 1893-1897, pp. 215-216, 231, fig. 139
- L. Planiscig, Venezianische Bildhauer der Renaissance, Wien 1921, p. 228
- L. Planiscig, Per il IV centenario della morte di Tullio Lombardo e Andrea Riccio, in "Dedalo", XII, 1932, pp. 909-910
- G. Mariacher, Tullio Lombardo Studies, in The Burlington Magazine, XCVI, 1954, p. 373
- J. Pope-Hennessy, Italian Renaissance Sculpture, London 1958, p. 353
- L. Marchesini e F. Valcanover, Su un processo di consolidamento di opere d'arte di marmo fortemente alterato, in "Bollettino Istituto Centro di Restauro", 1968, p. 2
- F. Valcanover, Il restauro e la protezione delle opere d'arte a Venezia, in Venezia caduta e salvezza, Firenze 1970, figg. 93-94
- Arte a Venezia dal Medioevo al Settecento, catalogo della mostra a cura di G. Mariacher, Venezia 1971, pp. 154-155
- S. Wilk, The Sculpture of Tullio Lombardo. Studies in Sources and Meaning, New York-London 1978, p. 11, 19, 275, 291, figg. 15, 47
- A. Markham Schulz, Lorenzo Bregno, in "Jahrbuch der Berliner Museen", XXVI (1984), pp. 166-167
- A. Markham Schulz, Giambattista and Lorenzo Bregno. Venetian Sculpture in the High Renaissance, Cambridge 1991, pp. 196-200
- P. Humfrey, The altarpiece in Renaissance Venice, New Haven-London 1993, p. 290, app. 76, fig. 276
- M. Ceriana, Opere di Tullio Lombardo diminuite o scomparse (e altre minuzie), in Tullio Lombardo. Scultore e architetto nella Venezia del Rinascimento, a cura di M. Ceriana, Verona 2007 (Atti del convegno di studi. Venezia, Fondazione Giorgio Cini, 4-6 aprile 2006), pp. 23-68