Lombardo Tullio - Figura femminile con bracciale

 
CODICI
ID Scheda143692
 
LOCALIZZAZIONE
StatoStati Uniti d'America
Comune
Ripartizione
Contenitore
 
 
CONDIZIONE GIURIDICA
Indicazione genericaproprietà privata
 
PROVENIENZA E ALTRE LOCALIZZAZIONI
Tipo di localizzazioneprovenienza
StatoGermania
ComuneBerlino
RaccoltaCollezione privata Huldschinsky Oscar
Data ingressoante 1909
Data uscitapost 1921
Tipo di localizzazioneprovenienza
StatoFrancia
ComuneParigi
RaccoltaCollezione privata Seligmann Jacques
Data ingressopost 1921
Data uscitaante 1926
Tipo di localizzazioneprovenienza
ComuneBerlino e New York
RaccoltaCollezione privata Weininger Richard
Data ingresso1926
Data uscita1972
Tipo di localizzazioneprovenienza
StatoInghilterra
ComuneLondra
RaccoltaChristie's
Numero di inventariolotto 44
Data ingresso1972/12/5
 
AUTORE
Nome scelto
Dati anagrafici1455 ca./ 1532 ca.
Motivazione attribuzioneBibliografia
AMBITO CULTURALE
Altre attribuzioniLombardo Tullio e bottega
 
OGGETTO
Definizione
TipologiaAltorilievo
 
SOGGETTO
IdentificazioneFigura femminile con bracciale
 
DATI TECNICI
Materia e tecnica
Materia e tecnica
MISURE
Altezza46
Larghezza38.5
Profondità11.1
 
CRONOLOGIA
Secolosec. XVI
Frazione di secoloprima metà
Data1520
Validitàca.
Motivazione cronologiaBibliografia
 
 
STATO DI CONSERVAZIONE
Stato di conservazionebuono
 
DATI ANALITICI
NOTIZIE STORICO-CRITICHE
Notizie storico criticheLa committenza del rilievo è sconosciuta, anche se molto probabilmente si tratta di un collezionista privato. Gli studiosi sono concordi nell’attribuire l’opera in questione a Tullio Lombardo, fatta eccezione per Ruhmer (1974) che avanza il nome del fratello Antonio. Luchs (1995) riconosce inoltre nella realizzazione del rilievo la presenza della mano di un collaboratore. La datazione al 1520 circa è motivata dal fatto che il rilievo presenta delle differenze rispetto a tre opere appartenenti allo stesso genere ma realizzate precedentemente dal Lombardo: il doppio ritratto della Ca’ D’Oro, il Bacco e Arianna di Vienna e il giovane di Sibiu. In particolare la donna con bracciale è circondata da una cornice di foglie di vite e bacche, che inquadra la figura femminile come la cornice di un dipinto, elemento che si ritrova anche attorno ai tre rilievi scolpiti da Tullio e Antonio Lombardo nella cappella di Sant’Antonio a Padova tra il 1500 e il 1525. Il rilievo rappresenta in forma scultorea un tema frequente nella pittura veneziana della prima metà del Cinquecento: l'immagine di una donna, parzialmente scoperta, dall'identità sconosciuta. Tale soluzione inoltre si ritrova anche nell’illustrazione libraria, alla quale Tullio guarda con interesse (Luchs, 2006).
 
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FOTOGRAFIE
Generefotografia allegata
Tiposcansione digitale
Data2014
CollocazioneLuchs, 1995, p. 279
PosizioneSD 015643
BIBLIOGRAFIA
Citazione completa- W. Bode, Die Sammlung Oscar Huldschinsky, Frankfurt 1909, pp. 13-14, 42
- L. Planiscig, Über eine Figur Tullio Lombardis und andere Holzskulpturen des frühen Venezianischen Cinquecento, in "Kunst und Kunsthandwerk", XIX, 1916, pp. 374, 380, fig. 8
- L. Planiscig, Venezianische Bildhauer der Renaissance, Wien 1921, p. 252, fig. 265
- L. Baldass, Eine Reliefbüste von Tullio Lombardi, in "Jahrbuch der Preuszischen Kunstsammlungen", 47 (1926), pp. 109-111
- L. Planiscig, Per il IV centenario della morte di Tullio Lombardo e Andrea Riccio, in "Dedalo", XII, 1932, pp. 908, 914
- G. Seligman, in Italian Bronze Statuettes, catalogo della mostra, London 1961, p. 13, fig. 41b
- S. Wilk, Tullio Lombardo’s “Double-Portrait” Reliefs, in “Marsyas. Studies in the history of art”, XVI (1972-73), 1974, p. 69 nota 4, p. 78 nota 48
- Early Renaissance Sculpture from Northen Italy, 1440-1540, catalogo della mostra, New york 1973, cat. 5
- E. Rumher, Antonio Lombardo. Versuch einer Charakteristik, in “Arte Veneta”, XXVIII (1974), pp. 62-63, fig. 67
- W. Wixom, Renaissance Bronzes from Ohio Collection, catalogo della mostra, Cleveland 1975, cat. 109
- S. Caroselli, A Portrait Bust of Caterina Cornaro by Tullio Lombardo, in “Bulletin of the Detroit Institute of Arts”, 61 (1983), pp. 52-53
- J. Pope-Hennessy, Italian Renaissance Sculpture, nuova edizione, London 1986, p. 341
- M. Rogers, Sonnets on female portraits from Renaissance North Italy, in “Word and Image”, IV (1986), 2, p. 296
- A. Luchs, in Tiziano. Amor sacro e Amor Profano, catalogo della mostra, Milano 1995, pp. 265-266, cat. 31
- A. Luchs, Tullio Lombardo and ideal portrait sculpture in Renaissance Venice, 1490-1530, Cambridge 1995, pp. 89-93, 166-168, figg. 141-143, 149
- A. Luchs, Lo scalpello e la pagina. I Lombardo e l'illustrazione del libro a Venezia, in I Lombardo: architettura e scultura a Venezia tra '400 e '500, a cura di A. Guerra, M. M. Morresi, R. Schofield, Venezia 2006, pp. 154-156, fig. 21
MOSTRE
TitoloTiziano Vecellio. Amor Sacro e Amor Profano
LuogoRoma, Palazzo delle Esposizioni
Data1995