Rizzo Antonio - Figura allegorica

 
CODICI
ID Scheda114408
 
LOCALIZZAZIONE
RegioneVeneto
Provincia
Comune
Contenitore
Raccolta
 
 
CONDIZIONE GIURIDICA
Indicazione genericaproprietà Stato
 
INVENTARIO
Numerosc. 22
 
PROVENIENZA E ALTRE LOCALIZZAZIONI
Tipo di localizzazioneprovenienza
RegioneVeneto
ProvinciaVE
ComuneVenezia
ContenitoreChiesa di Sant'Andrea della Certosa
SpecificheMonumento funebre di Orsato Giustinian
Tipo di localizzazioneprovenienza
RegioneVeneto
ProvinciaVE
ComuneVenezia
ContenitoreMuseo Archeologico
SpecificheCamera degli Stucchi
Data ingresso1852
Data uscita1921
Tipo di localizzazioneprovenienza
RegioneVeneto
ProvinciaVE
ComuneVenezia
ContenitoreGallerie dell'Accademia
Data ingresso1921
Data uscita1929
 
AUTORE
Nome scelto
Dati anagraficiattivo seconda metà sec. XV
Riferimento all'autoreattr.
Motivazione attribuzioneBibliografia
AMBITO CULTURALE
Altre attribuzioniLombardo Pietro
 
OGGETTO
Definizione
TipologiaStatua a tutto tondo
 
SOGGETTO
IdentificazioneFigura allegorica
IdentificazioneAngelo reggente gli attributi di Cristo
 
DATI TECNICI
Materia e tecnica
Materia e tecnica
MISURE
Altezza84
Larghezza25
 
CRONOLOGIA
Secolosec. XV
Frazione di secoloultimo quarto
 
 
STATO DI CONSERVAZIONE
Stato di conservazionebuono
 
RESTAURI
Data1977/ 1978
 
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE
Indicazioni sul soggettoLa statua rappresenta una giovane figura femminile nell'atto di reggere una corona e uno scettro. Inizialmente identificata con la Fede (Cicogna 1827), è stata in seguito ritenuta una rappresentazione della Retorica da Mariacher (1950). Secondo Markham Schulz (1991), invece, si tratta di un angelo reggente gli attributi di Cristo. A sostegno di tale affermazione la studiosa adduce vari elementi: innanzitutto la figura femminile è troppo giovane per rappresentare un'Arte Liberale; in secondo luogo la presenza della corona non è sufficiente a giustificare l'identificazione con la Retorica, dal momento che tale attributo è legato anche alla Teologia e alla Filosofia. Infine bisogna notare che la giovane figura non indossa la corona, bensì la regge per qualcun'altro, quindi tale attributo non va ricollegato direttamente a lei ma a Cristo.
NOTIZIE STORICO-CRITICHE
Notizie storico criticheProbabilmente scolpita per essere posta su di un sarcofago, come testimonia la lavorazione, la statua qui presa in esame è avvicinata da Paoletti (1893-1897) al monumento funebre di Orsato Giustinian in Sant'Andrea della Certosa, ritenendola quindi opera di Antonio Rizzo. Anche Planiscig (1921) constata l’evidente vicinanza con i modi del Rizzo, ma assegna la scultura alla sua scuola. Venturi (1929) propone invece come autore Pietro Lombardo, ritenendo che in origine la statuetta si dovesse trovare sulla scala dei Giganti in Palazzo Ducale, data l’affinità stilistica con gli angeli a bassorilievo ai lati di tale scala. Anche nel catalogo della Galleria Franchetti del 1929 viene attribuita alla maniera del Lombardo. Tuttavia da Mariacher (1971) in poi la critica si è assestata sull’identificazione dell’autore in Rizzo e bottega, per le analogie riscontrabili con l’Eva ed il monumento Tron ai Frari.
Per quanto riguarda la cronologia ci si può riferire, in mancanza di un'occorrenza documentaria, all’ultimo quarto del XV secolo.
 
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FOTOGRAFIE
Generefotografia allegata
Tipopositivo b/n
AutoreBöhm
Data1950-1976
Ente proprietarioFondazione Giorgio Cini Onlus
CollocazioneFondazione Cini/ Fototeca Ist. di Storia dell'Arte
NegativoBöhm, Venezia, 7721
Formato10.4x24.5
PosizioneSDBohm 7721
BIBLIOGRAFIA
Citazione completa- E.A. Cicogna, Delle inscrizioni veneziane, Venezia 1827, p. 57
- P. Paoletti, L'architettura e la scultura del Rinascimento in Venezia, II, Venezia 1893-1897, pp. 144, 226, tav. 99
- A. Venturi, Storia dell’arte italiana, VI, Milano 1908, pp. 1088-1090
- L. Planiscig, Venezianische Bildhauer der Renaissance,Wien 1921, pp. 63-64
- L. Planiscig, Il monumento Orsato-Giustiniani, in “Jahrbuch der Kunsthistorischen Sammlungen in Wien”, 1926, pp. 98-99
- La R. Galleria Giorgio Franchettti alla Ca’ d’Oro: guida catalogo, a cura di Fogolari, Nebbia, Moschini, Venezia 1929, p. 79
- G. Mariacher, I problemi di scultura veneziana (II), in “Arte Veneta”, IV, 1950, p. 105
- J. Pope-Hennessy, Italian Renaissance Sculpture, parte II, London 1958, pp. 348-349
- M. Muraro, La scala senza giganti, in “Essay in honor of Ervin Panofsky”, I (1961), p. 370
- Arte a Venezia dal Medioevo al Settecento, catalogo della mostra a cura di G. Mariacher, Venezia 1971, p. 142-143, n. 67
- A. Markham Schulz, Niccolò di Giovanni Fiorentino and Venetian Sculpture of the Early Renaissance (Monographs on Archaeology and Fine Arts sponsored by the Archaeological Institute of America and the College Art Association of America, 33), New York 1978, fig. 23
- A. Markham Schulz, Antonio Rizzo. Sculptor and architect, Princeton 1983, pp. 106-109, 160-161, cat. 10, figg. 185-189
- A. Markham Schulz, Giambattista and Lorenzo Bregno. Venetian sculpture in the High Renaissance, Cambridge 1991, pp. 5, 54, fig. 48
- A. Augusti e F. Saccardo, Ca’ d’Oro. Galleria Giorgio Franchetti, Milano 2002, p. 23
MOSTRE
TitoloArte a Venezia dal Medioevo al Settecento. Testimonianze e recuperi
LuogoVenezia, Procuratie Nuove
Data1971